Donatella Landi
Focus Naturae
11 MARZO – 30 MAGGIO 2009

Opening: MERCOLEDI 11 MARZO 2009 - ore 19.00
GALLERIA VALENTINA MONCADA - VIA MARGUTTA 54 – 00187 ROMA
Comunicato stampa
Dal 11 Marzo al 30 Aprile la galleria Valentina Moncada ospita la mostra personale dell'artista Donatella Landi dal titolo Focus Naturae.
Donatella Landi, alla sua quarta mostra personale nella Galleria, propone l'installazione audio/fotografica Breathe Normally, la serie di foto Focus Naturae e un lavoro sonoro dal titolo 17 minuti e 45 secondi di passeggiata verso il fiume.
I lavori in mostra evidenziano una forte attenzione alla relazione con il mondo naturale, presente da tempo nella ricerca dell'artista, relazione che in questi lavori viene articolata attraverso lo studio del particolare. Vento, fruscio di foglie, uccelli, passi nel bosco, sono questi i suoni che compongono Breathe Normally (foto acustica su tela)nella quale la visione incantata di una natura in piena espressione, un paesaggio quasi magico, viene perturbata da un insieme sonoro che ad uno sguardo più attento si scopre essere la somma di tante porzioni isolate di suoni d'ambiente, registrati con un microfono fucile che, analogamente ad uno spot luminoso, “illumina” una sezione di spazio separandola dall’ambiente generale.
“Una sensazione acustica e percettiva simile a quella a cui verrebbe sottoposto un corpo nel passaggio da una materia densa e gelatinosa ad un'altra di minore densità, o al “vuoto”.
I suoni “micro” diventano così una sorta di “frattale sonoro”, ovvero riportano in acustica il concetto matematico che descrive un frattale come “una curva frazionata a invarianza di scala” che cioè si ripete con le medesime caratteristiche ad ogni livello di grandezza – la stessa che osserviamo nella struttura linfatica di una foglia, (molto simile alla circolazione sanguigna ed al nostro sistema respiratorio.”(Donatella Landi)
È possibile scomporre l'ambiente e ricomporlo in un ordine diverso, cambiando la nostra posizione rispetto all'immagine – e ai suoi elementi acustici, che penetrano lo spazio e si propongono a noi come suono totale; sia totale che particolare vengono però determinati dalla relazione che lo spettatore instaura con lo spazio dell'opera, muovendosi e cambiando quindi la propria percezione dell'ambiente.
Nella serie di foto digitali su carta Focus Naturae una serie di spot (questa volta visivi) “galleggiano” nello spazio, mostrandoci i diversi approcci al mondo naturale che da sempre hanno contraddistinto la ricerca dell’uomo, segnando la sua relazione con l’ambiente. Così disegno, pittura, foto e illustrazione scientifica si mescolano, creando un complesso circuito visivo che si pone come un nuovo e articolato sistema nel processo di conoscenza della realtà.
Infine una postazione d’ascolto è dedicata al lavoro 17 minuti e 45 secondi di passeggiata verso il fiume, nel qualel’artista utilizza il sistema di registrazione olofonica – che utilizza dal 1993 – per riprodurre “fisicamente” l‘ambiente percepito dall’oreccho umano. Qui, come in molti dei suoi lavori, usa il suo corpo come strumento di registrazione mobile, “matita sonora” che disegna un percorso.
L’evento è patrocinato da
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