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“LUIGI ONTANI -TABLEAU VIVANT - Performance: lunedì 26 ottobre 2009 ore 18.00 Performance: lunedì 26 ottobre 2009 ore 18.00 GALLERIA VALENTINA MONCADA VIA MARGUTTA 54 ROMA 27 ottobre – 30 novembre 2009
La Galleria di Valentina Moncada in collaborazione con l’Associazione Internazionale di Via Margutta, il MACRO Msueo d’Arte Contemporanea di Roma, e con il Patrocinio del Comune di Roma annuncia l’apertura della mostra personale di Luigi Ontani “Tableau Vivant – Via Margutta XXI Secolo” che si terrà lunedì 28 ottobre alle ore 19. Sarà la seconda mostra, dopo “Pablo Picasso a Via Margutta, “1917-2007” che Valentina Moncada dedica alla storia degli artisti a Via Margutta ed in particolare rende omaggio al suo antenato il Marchese Francesco Patrizi che costruì nel 1857 gli Studi Patrizi dove si trova la sua galleria. In occasione dell’evento verrà pubblicato presso Allemandi un “catalogo-guida” della strada di Via Margutta contenente fra l’altro un contributo di Valentina Moncada che contestualizza l’opera di Luigi Ontani all’interno di una tradizione degli artisti in maschera di Via Margutta. Una strada, una tradizione, uno straordinario artista. Questi gli elementi che animano il progetto “Luigi Ontani -Tableau vivant- via Margutta XXI secolo”, promosso dall’Associazione Internazionale di via Margutta - presieduta da Laura Pepe - ideato e coordinato da Rossella Meucci Reale, curato da Pier Gabriele Vangelli, con performance la cui regia è affidata a Valentina Moncada. Un progetto condiviso dal MACRO, Museo d’Arte Contemporanea di Roma, per sottolineare il ruolo che via Margutta ha da sempre nella scena storico-artistica della capitale e per promuovere la volontà del museo di dialogare attivamente con il territorio e i suoi protagonisti. “Luigi Ontani -Tableau vivant- via Margutta XXI secolo” è un omaggio che l’artista ha voluto dedicare alla strada che ne ospita lo studio, rievocando i tableaux vivants dei Carnevali romani di fine Ottocento in cui, in un grottesco ed eterogeneo danzare e sfilare, gli artisti animavano i saloni del Circolo Artistico Internazionale la notte del martedì grasso. Lunedì 26 ottobre 2009 alle ore 18.00, quattordici grandi maschere di cartapesta, ideate da Ontani, realizzate in collaborazione con Pietro Simonelli, e ispirate ad altrettanti artisti famosi che nel tempo hanno vissuto e lavorato a via Margutta, sfileranno in corteo a suon di musica per fermarsi su un tappeto di fiori nel cortile al numero civico 54, edificio che ospitava il vivace Circolo Artistico Internazionale. ![]() Luigi Ontani: bozzetto preparatorio per la maschera di Federico Fellini Questi gli artisti scelti da Ontani: Nicolas Poussin, Luigi Valadier, Antonio Mancini, Filippo de Pisis, Gino Severini, Nino Franchina, Pablo Picasso, Peter Van Lear, Mariano Fortuny, Nino Costa, Episcopo Lipinsky, Federico Fellini, Sibilla Aleramo, Giulio Aristide Sartorio e Giulio Turcato. Alle ore 19.00 seguirà la vernice: l’artista posizionerà le maschere nella Galleria Valentina Moncada, dove saranno in mostra fino al 30 novembre. La Galleria, che ha sede nello storico cortile di via Margutta 54 fa parte del complesso degli studi Patrizi. Al termine della personale di Luigi Ontani alla Galleria di Valentina Moncada e alle mostre fotografiche di Via Margutta, le quattordici maschere di Luigi Ontani potranno essere ammirate dal 15 dicembre nella Hall del MACRO di Via Reggio Emilia, in un omaggio al Maestro, in linea con la nuova tendenza del Direttore d’aprire gli spazi espositivi alla Città. Nel 1858, il Marchese Francesco Patrizi decise di costruire due edifici destinati a studi d’arte in via Margutta 53 e 54. Giunsero artisti da tutta Europa e, necessitando di un luogo dove riunirsi, discutere, confrontarsi, studiare, fu costruito nel 1878 un terzo stabile nel cortile 54 dove ebbe sede il Circolo Artistico Internazionale. Vi affluirono grandi musicisti come Puccini, Verdi, Liszt e Wagner. Arrivarono D'Annunzio ed Eleonora Duse, i Balletti Russi di Diaghilev con Stravinsky, Cocteau, Leonide Massine, Picasso. Qui si riunirono i Futuristi con accese discussioni riportate nei giornali d'epoca, Boccioni, Marinetti, Severini e Depero. Presto divenne terreno d'incontri tra artisti delle Accademie straniere e quelli residenti negli studi di Villa Strohl-Fern. Molte delle loro opere si trovano oggi alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Da allora, via Margutta rimane la strada degli artisti, dove visse Fellini con Giulietta Masina, Anna Magnani proprio al 53 e oggi, Luigi Ontani. I personaggi scelti per rappresentare un percorso dell’arte nel tempo, rappresentano anche un’identificazione intima e personale che il Maestro ha abilmente espresso sovrapponendo il proprio volto a quello degli artisti ritratti. Per ognuno di essi, Ontani ha eseguito uno studio preparatorio, una carta policroma ad acquerello, in cui aneddoti ed elementi stilistici del lavoro di ciascuno si sommano all’intento di reinterpretarne i tratti somatici, tracciando così un’enorme proiezione tridimensionale della loro personalità. Le quattordici maschere sono da considerare come un “unicum”, un’opera unica, geniale espressione del Maestro Ontani, che traghettando via Margutta nel XXI secolo la proietta nell’universo internazionale del contemporaneo, aggiungendo un’importante pedina al patrimonio culturale della Capitale. Per l’occasione, e per precisa volontà dello stesso artista, sarà pubblicato un vero e proprio “catalogo-guida” della strada, contenente le tavole dei ritratti/maschere creati da Ontani, l’elenco di tutti gli artisti che hanno abitato e lavorato nella strada - realizzato da Francesca Di Castro – una mappa di via Margutta e la lista completa delle gallerie, botteghe ed attività oggi presenti. La pubblicazione, Allemandi Editore & Co, è a cura di Rossella Meucci Reale, con il coordinamento di Arianna Antoniutti.
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